Domande frequenti
FAQ
Che cos’è il Baglio San Michele?↓
Il Baglio San Michele è una masseria fortificata del XVI secolo nel Ragusano, nel cuore della Sicilia iblea. Il progetto trasforma questo bene storico nel primo nucleo di una comunità intenzionale tradizionale, dove famiglie selezionate e giovani single in formazione vivono stabilmente secondo i principi del Sicilian Slow Living, della fede cristiana e dell’autosufficienza.
A chi è rivolto il progetto?↓
Il progetto accoglie due modalità complementari: famiglie (genitori idealmente tra i 35 e i 50 anni, con uno o più figli) che abitano in appartamenti autonomi, e giovani single in formazione che risiedono in cellette individuali e condividono ampi spazi comuni. Entrambi i percorsi confluiscono nella stessa comunità intenzionale tradizionale sotto la responsabilità del Capitolo dei Savi. Per maggiori dettagli consulta la pagina Chi cerchiamo.
Qual è la differenza tra il Baglio San Michele e un resort o un villaggio turistico?↓
Il Baglio San Michele non è un resort, non è un albergo diffuso e non è un progetto turistico stagionale. È un luogo di residenza stabile tutto l’anno, abitato da famiglie e giovani in formazione che scelgono di farne la propria casa e di aderire a un regolamento interno condiviso.
Come funziona il processo di ammissione?↓
L’ingresso avviene per tappe progressive: Candidatura, Colloquio conoscitivo, Visita residenziale, Periodo di prova, Ingresso formale. Per il dettaglio completo consulta Come entrare.
Quanto costa entrare e come funziona la proprietà?↓
I costi dipendono dall’unità abitativa (appartamento del Baglio storico, celletta o casa colonica) e dal ruolo che si assume nella comunità. Il modello è basato su trasparenza, clausole anti-speculative e tutela del bene comune. I dettagli economici vengono condivisi solo dopo la candidatura e il colloquio conoscitivo.
È possibile lavorare da remoto?↓
Sì. Sono previsti spazi di studio e coworking rurale, insieme a una connettività essenziale e regolata. Il lavoro da remoto è compatibile con la vita del Baglio, purché non comprometta la partecipazione alle attività comuni e alla vita di relazione.
Come viene gestita l’educazione dei figli?↓
L’educazione dei bambini è un pilastro del progetto. Oltre alla scuola pubblica del territorio, il Baglio promuove attività di trasmissione di mestieri, cultura e valori attraverso l’Archivum Artium e la vita comunitaria intergenerazionale. L’obiettivo è offrire un ambiente stabile, sicuro e ricco di relazioni autentiche.
Possono candidarsi anche single o giovani in formazione?↓
Sì. Il modello duale prevede esplicitamente i giovani single in formazione, che abitano in cellette individuali sobrie e condividono ampi spazi comuni (cucina, refettorio, lavanderia, sauna, palestra, sale studio). Attualmente la sezione single è riservata ai giovani uomini; una sezione femminile parallela potrà essere valutata in futuro su richieste motivate. La selezione resta rigorosa e reciproca. Per maggiori dettagli consulta Chi cerchiamo.
Cosa succede se la famiglia cresce e vuole una casa più grande?↓
È previsto un meccanismo di transizione: chi abita un appartamento della Fase 1 può, in caso di crescita del nucleo familiare, restituire l’unità e utilizzarne il valore per l’acquisto di uno degli edifici rurali della Fase 2, secondo le regole definite dal Capitolo dei Savi.
Quali sono le fasi di sviluppo del progetto?↓
Fase 0 (settembre 2026 – marzo/aprile 2027): Progettazione operativa — rilievi, perizie e consulenze (geometri, architetti, agronomi, permacultura, razionalizzazione energetica) per passare dall’ipotesi al progetto esecutivo. Fase 1 (2027-2029): Restauro del Baglio storico con 14 unità (appartamenti per famiglie + cellette per giovani single in formazione). Fase 2 (post-2029): Ricostruzione della porzione dell’Ala Est (appartamenti 16–21) e tre edifici rurali in pietra iblea (135, 85 e 175 m²). Dettagli nelle pagine Il luogo e Il Progetto.
Come è organizzata la governance?↓
La governance prevede un Capitolo dei Savi composto da 9 membri con competenze specifiche. Approfondisci in Governance.
Come si gestiscono eventuali conflitti all’interno della comunità?↓
La governance prevede regole chiare, organi di decisione definiti e un percorso di mediazione. Il Capitolo dei Savi ha tra i suoi compiti proprio la tutela della coesione e la risoluzione dei conflitti secondo i principi di reciprocità e responsabilità condivisa.
È possibile uscire dal progetto?↓
Sì. L’ingresso non è irrevocabile. Esistono procedure di uscita regolate, che tutelano sia la persona che lascia sia la comunità, evitando fenomeni speculativi. I dettagli sono previsti nel Regolamento interno.
Quali sono le regole fondamentali della vita comune?↓
Le regole principali riguardano il rispetto della privacy altrui, la partecipazione alle attività comuni, la responsabilità nella gestione degli spazi e delle risorse, e l’adesione ai valori fondanti del progetto. Il documento completo è consultabile nel Regolamento interno condiviso all’ingresso.
Qual è il ruolo della fede?↓
La dimensione spirituale cristiana è un valore fondante della vita comune. La comunità è intenzionalmente radicata nella fede cristiana tradizionale e nella cultura siciliana.
Come si garantisce l’autonomia alimentare ed energetica?↓
L’autosufficienza alimentare e zootecnica è un pilastro del modello. Vedi Autonomia alimentare e Autonomia energetica.
Quali professionalità sono richieste?↓
Professionalità in ambito agricolo, zootecnico, trasformazione alimentare, artigianato e restauro. Vedi Figure professionali e Archivum Artium.
Come funziona l’economia di reciprocità?↓
Chi contribuisce con ore di lavoro o servizi accumula crediti spendibili per prodotti della masseria o servizi di altri membri. Approfondisci in Economia di reciprocità.
Come si vive quotidianamente al Baglio?↓
La vita segue un ritmo più lento e consapevole. Ogni famiglia dispone di un’abitazione privata; i giovani single in formazione abitano in cellette e condividono gli spazi comuni. Consulta Vivere al Baglio e Vita comunitaria.
Come si integra il Baglio con il territorio?↓
Il Baglio collabora con artigiani, masserie e imprese del Ragusano. Vedi Il Baglio e il Territorio.
È possibile visitare il Baglio?↓
Il progetto è nella fase preparatoria. Le visite saranno organizzate in modo strutturato una volta avviata la Fase 1. Chi è interessato può candidarsi tramite il modulo contatti.
Posso sostenere il progetto senza abitare qui?↓
Sì. È possibile sostenere il Baglio attraverso una donazione o acquistando token del progetto. Vai a Donazioni.
Le donazioni sono fiscalmente deducibili?↓
In questa fase no. Le donazioni sono liberalità, contabilizzate da PSPM Srls. Quando saranno costituiti il consorzio e la cooperativa, attiveremo anche i canali per le donazioni fiscalmente deducibili. Dettagli in Donazioni.
Posso portare i miei animali domestici?↓
Sì. Cani e gatti sono benvenuti a condizione che non rechino disturbo ai vicini. Approfondisci in Animali domestici.
È possibile avere animali da cortile?↓
È possibile su autorizzazione del Capitolo dei Savi. Gli animali da cortile sono consentiti prioritariamente nelle unità con lotto privato della Fase 2. Vedi Animali domestici.